Mutui . esci pagina successiva I MUTUI E LE ALTRE OPERAZIONI DI CREDITO A TASSI USURARI LA LEGGE 7 MARZO 1996 N. 108 La legge 7 marzo 1996 n. 108 ha introdotto importanti novità nel panorama legislativo in materia di lotta all'usura, sia  sotto il profilo penale  -  riformando integralmente l'art. 644 c.p. -  sia sotto il profilo civile,  introducendo dei limiti  certi  oltre i quali i tassi di interesse praticati divengono usurari,  indipendentemente dal soggetto  (banca,  società finanziaria  o  soggetto privato) erogatore del credito.   LE TABELLE ANTIUSURA   La legge stabilisce dei  criteri certi per la determinazione dei tassi di interesse oltre i quali si verifica il fenomeno  dell'usura, mediante  la pubblicazione trimestrale,  da parte del Ministero del Tesoro, di apposite tabelle nelle quali sono  indicati i valori medi dei tassi applicati nel periodo dalle banche ed altri soggetti finanziari. Nelle tabelle sono riportati i  tassi relativi alle seguenti operazioni di credito:   - aperture di credito in conto corrente   - anticipi, sconti commerciali e altri finanziamenti alle imprese effettuati dalle banche   - factoring   - crediti personali e altri finanziamenti alle famiglie effettuati dalle banche   - anticipi, sconti commerciali, crediti personali e altri finanziamenti effettuati dagli intermediari non bancari   - prestiti contro cessione del quinto dello stipendio   - leasing - credito finalizzato all'acquisto rateale   - mutui DETERMINAZIONE DEL TASSO USURARIO   Il tasso usurario viene determinato aumentando del 50% il tasso medio applicato nel periodo di riferimento. Per  esempio, poiché nel trimestre 1° gennaio - 31  marzo 2000 il tasso di interesse medio per i mutui è stato del 5,34%, per  la determinazione del tasso usurario, relativo a quello stesso periodo, occorrerà svolgere la seguente operazione:  5,34*1,5 = 8,01. Il tasso di interesse usurario (detto anche tasso soglia) per i mutui nel periodo  1° gennaio - 31 marzo  2000, corrisponderà allo 8,01% e tutti i tassi uguali o superiori a questa soglia sono da ritenersi usurari.   Peraltro la legge prevede che in particolari condizioni, il limite del tasso usurario può essere  addirittura ricondotto a  limiti inferiori a quelli determinati mediante il procedimento appena visto, rimettendo così di fatto al giudice la   Gli articoli presenti in questa sezione sono prelevati dal WEB. Eventuali autori possono chiedere l’immediata rimozione degli stessi. il sito è stato appena messo on line, i contenuti presenti sono solo una parte di quelli previsti. Tornate a trovarci per vedere le novità, ma soprattutto, dateci suggerimenti e segnalateci gli errori. TEMI SOFTWARE MUTUI  SERVIZI MUTUI